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Pegasus LMS® [5.7.x]

Funzionalità della piattaforma di e-learning

Pegasus LMS® è marchio registrato di Wbt.it S.r.l.

CDM® Courseware Design Management è marchio registrato di TE.COM

Multimedia S.r.l.

 

 

Configurazione base

Pegasus LMS® 5.7.x

Integrazioni

  • Pegasus LMS® CB - Course Builder
  • Pegasus LMS® OKM - Open Knowledge Management
  • Pegasus LMS® SKILL - Analisi del sistema di competenze
  • Pegasus LMS® CMS - Content Management System (gestione sito)

Pegasus LMS® 5.7.x

Pegasus LMS® è un LMS (learning management system) che rappresenta il punto di arrivo di un'attività di ricerca e sviluppo che dura ormai da più di vent'anni. Le versioni web nascono da un'intensa attività di sperimentazione sul campo, in particolare per la pubblica amministrazione, scuole corporate, formazione professionale.

Da allora Pegasus LMS® è stata utilizzata in università , grandi aziende, associazioni di categoria, ministeri, regioni, province, associazioni di comuni, ASL, ecc. permettendo di mettere a punto e sperimen tare i molti modelli formativi che una organizzazione si trova a dover utilizzare verso diverse tipologie di utenza.

In questi anni molta acqua è passata sotto i ponti dell'eLearning. Soprattutto sono cambiate alcune concezioni di fondo su come può operare un sistema di eLearning, quali servizi può erogare, quale grado di autonomia possono avere progettisti, esperti dei contenuti, docenti e allievi nel gestire le loro attività online. In sostanza quale autonomia possono avere tutti gli attori che hanno un profilo "non tecnologico", che non sono informatici, programmatori, analisti, ecc. E' cambiato anche il mondo del web sviluppando criteri nuovi di accessibilità, di standard, di interoperabilità.

La logica innovativa può essere riassunta in quattro differenti linee di ricerca e sviluppo:

  • La modularità degli strumenti funzionali che permettono di configurare un servizio di eLearning completo e mirato a qualsiasi esigenza.
  • La completa indipendenza degli operatori di eLearning da tecnici e programmatori per la configurazione, la gestione e lo sviluppo dei servizi stessi.
  • Il potenziamento delle singole applicazioni verso la gestione della conoscenza, che un processo di apprendimento/insegnamento sempre implica, oltre che verso soluzioni sempre più complete e avanzate nell'ambito del "learning".
  • Lo sviluppo di una piattaforma che rispecchi criteri di salvaguardia della privacy, dell'accessibilità, dell'interoperabilità, mantenendosi costantemente allineata alle norme nazionali ed internazionali.

Pegasus LMS® è fornita con licenza d'uso illimitata sia rispetto al tempo che agli utenti e non vincolata alla specifica stazione di lavoro.

LMS Learning Management System

Le linee di ricerca e sviluppo applicate sul campo in tanti progetti formativi hanno permesso di prefigurare una struttura modulare integrata che da un lato copre le diverse esigenze del mondo della formazione online permettendo di applicare qualsiasi "modello formativo" e al contempo permette di tenere conto delle esperienze fin qui sviluppate, anche in funzione di attività di formazione senza tutor, o senza contenuti precostruiti, o ancora solo "content-driven" senza rilevanza dell'interazione con altri.

Infatti va tenuto conto del fatto che i costi di un progetto di eLearning derivano principalmente dalla produzione dei contenuti e dai servizi di facilitazione (docenti, esperti, coordinatori, tutor, ecc.). Vediamo quindi brevemente la sua articolazione.

Modulo Foundation (FOUN)

La "foundation" è la sezione base, quella che dispone dell'archivio degli utenti e su cui si innestano poi tutti gli altri moduli. La "foundation" dispone della sezione di amministrazione che permette di gestire:

  • Utenti e registrazione: generabili un numero illimitato di profili (amministratore, sub-amministratore, coordinatore didattico, tutor, studente, ecc.). È possibile il popolamento dell'anagrafe tramite strutture di dati fornite con i più comuni formati, così come la disponibilità di un sistema di auto-registrazione a distribuzione di codice per singoli o gruppi di utenti.
  • Raggiungibilità del sistema: il sistema può essere raggiungibile anche attraversoconnessioni protette.
  • Dipartimenti: l'intero LMS può essere diviso in dipartimenti che hanno in questo caso "autonomia amministrativa" disponendo di un loro sub-amministratore.
  • Aule Gruppi-Classe: l'aula virtuale asincrona (AVA) il modello base configurabile come ambiente di lavoro è in genere la sede virtuale di un insegnamento e di un gruppo-classe, a sua volta la classe può essere suddivisa in gruppi di lavoro. È possibile anche che un insegnamento sia organizzato su più AVA.
  • Applicazioni: il LMS è costituito da molte applicazioni che svolgono le diverse funzionalità (forum, biblioteche, erogatori di courseware, ecc.); è possibile definire quali applicazioni o strumenti verranno aggregati ad una determinata AVA in base alle esigenze.
  • Repository Courseware (corsi): una apposita sezione è il repository del courseware che dispone di test suite con il quale è possibile distinguere learning object (LO) compatibili SCORM 1.2 da altri non in standard. Inoltre la piattaforma dispone di un particolare strumento che permette di "incapsulare" il courseware non in standard in un frame che lo rende tracciabile.
  • Monitoraggio: dispone di un sistema completo di monitoraggio e generazione di statistiche (TIS - Training Information System) che opera in tempo reale fornendo diverse tipologie e gradi di informazioni in funzione dei profili di utente (allievo, tutor, esperto, ecc.) e delle loro aggregazioni (singolo, gruppo, classe, corsi, dipartimento, ecc.)
  • Helpdesk: una sezione di comunicazione che attiva una procedura di helpdesk accessibile anche dall'esterno del LMS e con il quale è possibile porre problemi tecnici, trasformabili periodicamente in FAQ (Frequently Asked Questions).
  • Notizie: la sezione notizie consente di editare informazioni che possono essere pubblicate in diverse viste della piattaforma: all'esterno prima del login o all'interno nella zona "atrio".
  • Interfaccia: l'interfaccia utente può essere accessibile attraverso diverse metafore di presentazione (interfaccia a scrivania che utilizza le classiche icone, interfaccia ad aula virtuale visuale-immersivo che utilizza stili grafici di tipo fotografico, 3D, fumettistico, ecc.) e potrà disporre di diversi template grafici di personalizzazione. È inoltre possibile definire uno o più ambienti comuni (atrio, café, ecc.) per gestire l'interazione con utenti che non sono provvisoriamente assegnati a corsi. Pegasus LMS® è multilingue, già disponibile in inglese, francese oltre che in italiano, di prossima consegna anche in arabo e spagnolo. Inoltre prevede i criteri di accessibilità per gli utenti diversamente abili e la possibilità di stampa dei documenti, testi e immagini, elaborati dalla piattaforma stessa (interventi nei forum, biblioteche, posta interna, ecc.), nonché i documenti e learning object, anche prodotti da terze parti inseriti, che rispettino questo requisito.
  • Mailing automatico: dispone di sistema di mailing automatico e manuale utilizzabile sia per la notifica di eventi, sia abbinato ad un sistema di sondaggio ed indagine online.
  • Guida in linea: il sistema dispone di una guida in linea con funzioni avanzate di ricerca. La guida è richiamabile dalle singole applicazioni in modo contestualizzato, riferito cioè al singolo argomento, oppure è possibile aprire l'intera guida e navigarne le pagine anche con ricerche per parola-chiave.

L'amministrazione di Pegasus LMS® è un ambiente di tipo "generativo", nel senso che permette di gestire tutte le operazioni di "costruzione" e personalizzazione degli ambienti virtuali e la loro amministrazione da pannello di controllo, senza dover mai intervenire sul codice. È possibile quindi, per esempio, creare aule virtuali asincrone (AVA) e sincrone (AVS) da assegnare ai diversi corsi, definire grafica e colori, personalizzare logo. Questo vuol dire che se si vuole creare l'ambiente di lavoro per un nuovo corso, si può decidere quali applicazioni o strumenti opereranno in quell'ambiente o AVA (aula virtuale asincrona, se tale) e con quali caratteristiche. Poi un apposito programma si occuperà di generare l'ambiente, soprattutto le interfacce personalizzate per quel tipo di ambiente, in base ai servizi che sarà necessario poter offrire ai diversi utenti.

Modulo di Community management (CoM)

Il modulo CoM (Community Management) dispone di molti strumenti necessari alle attività di CSCL (Computer Supported Cooperative Learning) e CSCW (Computer Supported Cooperative Work). È un sistema di gestione della comunicazione asincrona (forum, messaggistica interna, allegati, sondaggi, archivi immagini, ecc.) particolarmente articolato. Fin dagli inizi della formazione online la gestione delle comunità virtuali è stata così importante per l'apprendimento collaborativo che alcuni identificano il concetto di "aula virtuale asincrona" con i forum di discussione. È lì infatti che ruota la vita di relazione della comunità di apprendimento o professionale, è lì che gli strumenti emulano il dibattito che si svolge normalmente in un gruppo in presenza.

  • Forum: sofisticato strumento di comunicazione collettiva asincrona con la possibilità di catalogare, raccogliere ed ulteriormente elaborare i singoli interventi. I forum possono essere generati da amministrazione e associati alle diverse AVA. Biblioteca: archivio di documenti con la possibilità di inserimento, ricerca e prelievo di qualsiasi tipo di file (DOC, PDF, XLS, PPT, ZIP, ecc.) con ampie possibilità di classificazione. La biblioteca è in grado di catalogare sia documenti allegati, sia siti web. Inoltre le funzioni avanzate di editing delle schede di catalogazione consentono di costruire schede di tipo "enciclopedico". In Pegasus LMS® è possibile sostituire l'applicazione biblioteca con la sezione documentale del modulo Pegasus LMS® OKM con meccanismi automatici di analisi semantica dei testi, catalogazione automatizzata e motore di ricerca.
  • Chat: nonostante la presenza di un'AVS (aula virtuale sincrona) che dispone anche di chat, si è preferito dotare il modulo CoM di una sua chat autonoma per poter operare quando non è attiva l'AVS, per poter permettere a diversi utenti di operare registrando la messaggistica scambiata.
  • Erogatore courseware (CW): E' la sezione libera e rapida di fruizione del courseware e presenta un'interfaccia che permette al LMS di ricostruire una struttura aggregata dei diversi learning object, così come sono stati sequenzializzati dal sistema in base al proprio profilo di fruizione. I LO infatti possono essere aggregati dal LMS in unità didattiche (UD) e queste a loro volta in moduli (M). Può funzionare con due modalità: una fruizione libera dei materiali disponibili che viene rilevata ma non concorre ad assegnare crediti e punti, una fruizione integrata con la sezione di pianificazione delle "learning activities" (LAP) che permette invece la quantificazione dei percorsi di studio.
  • Servizio di posta interno: usufruibile da tutti gli utenti del sistema, con rubriche preformate e limitabili alla singola aula, ad un corso, ad un dipartimento, ecc. Il sistema di posta ha tutte le caratteristiche di un servizio di email ed utilizza interfacce comuni agli strumenti di scrittura (editor).
  • Dossier personale: per la raccolta di dati, elaborati, assegnazione di compiti, operante con criteri di "personal portfolio", pannello di personalizzazione dell'interfaccia dell'utente. Rappresenta il più importante strumento di lavoro individuale e della cooperazione tra studente e tutor.

Modulo di eLearning management (ELM)

Modulo di eLearning management (ELM)

S-Modulo di Catalogo (CAT)

Questo modulo ha la funzione di gestire qualsiasi tipo di "oggetto" didattico, sia esso un courseware che un materiale didattico di qualsiasi altra natura o una lezione in aula. I courseware e LO archiviati nel repository dell'amministrazione si avvantaggiano dell'utilizzo dei metadati del modello SCORM per la catalogazione funzionale e dei metadati del sistema OKM (v.) per la catalogazione tematica. Inoltre i metadati possono essere correlati con il modulo LAP (learning activity planner - pianificatore delle attività di apprendimento) e SGA (skill gap analysis - analisi dello scarto di competenza). Tutte le altre attività e materiali dispongono di un set ridotti di metadati funzionali e di una sezione corrispondente di metadati del sistema OKM. In questo modo è possibile che qualunque oggetto compaia nel catalogo sia soggetto ad un insieme di categorie di classificazione omogenee, pur non rinunciando ad eventuali set specifici di categorie riferite a standard internazionali o interni all'organizzazione. Il catalogo può essere accessibile da diverse aree, in particolare da ambienti comuni (eventuale atrio) e da AVA. 

S-Modulo di Skill Gap Analysis (SGA)

Il sub-modulo SGA può operare con tre criteri differenti: utilizzando strumenti di verifica delle capacità iniziali di ogni singolo utente ed elaborando quindi un percorso personalizzato; acquisendo informazioni dalla scheda individuale grazie all'utilizzo di metadati orientati alla dichiarazione delle capacità del singolo attore ad una determinata data; applicando lo specifico work-flow di analisi del "profilo di riferimento" e dei valori differenziali rilevati rispetto a tutti i componenti di un gruppo-classe. Gli strumenti di analisi operano in stretta correlazione con lo sviluppo dei contenuti, anche in funzione della granularità con cui vengono progettati e sviluppati i learning object e di conseguenza dei percorsi formativi prevedibili, come rilevabile dal modulo di catalogo (CAT).

S-Modulo di Planning delle attività didattiche (LAP)

Il LAP (learning activity planner) è un modulo di project management attraverso il quale il docente o comunque l'esperto della materia è in grado di pianificare un progetto formativo sulla base delle LA (learning activity) individuate a partire dall'analisi dei fabbisogni sia della organizzazione o del corso di studi, sia della situazione di ingresso degli utenti (sulla base di test d'ingresso generati in funzione del courseware e con il courseware). Il planner utilizza gli oggetti creati nel modulo CAT, siano essi schede di attività corsuali tradizionali, sia learning object, per creare un percorso completo sviluppato attorno ad obiettivi formativi definiti. Ogni LA programmata viene tracciata dal sistema statistico della foundation che presenta a ciascun utente lo stato di avanzamento dello studio ad ogni fase di svolgimento, tra attività pianificata e attività realmente realizzata. La pianificazione prevede l'assegnazione ad ogni attività di due parametri: crediti e punteggi di valutazione, la cui scala può essere modificata, che si ritrovano poi come consuntivo nei report statistici ad attività eseguita.

AVS Aula Virtuale Sincrona

Modulo di "Aula Virtuale Sincrona" (AVS) è una piattaforma di audio-videoconferenza in grado di erogare in modo semplice e senza la disponibilità di tecnologie particolari da parte degli utenti, servizi di conferenza video e audio, oltre alla presentazione di slide, alla esecuzione di brevi comunicazioni scritte (chat) ed all'utilizzo di matite colorate per tracciare segni sulle slide presentate o su una superficie omogenea. L'AVS funziona sia in modalità libera, in cui fino a 10 utenti possono collegarsi contemporaneamente in audio-video su 10 monitor diversi, sia in modalità moderata, in cui è solo il moderatore ad apparire in video ed a gestire i diversi strumenti, potendo passare immagine e voce a chi ne fa richiesta. Oltre alla audio-videoconferenza e chat, la AVS dispone di: Servizio bacheca: un elementare generatore di slide a messaggi scritti. Servizio videoteca: possibilità di registrare l'intervento di un relatore, archiviarlo e riprenderlo in seguito anche a sessione terminata. Servizio lavagna condivisa: intervenire in tempo reale con diversi strumenti di scrittura e cancellazione. Servizio slide: le slide possono essere commentate dal relatore e l'audio registrato in maniera sincrona alla singola slide. Il tutto può essere rivisto-ascoltato anche a sessione terminata. Servizio file transfer: condividere un file durante una sessione di conferenza Servizio sondaggio: attivare un sondaggio che, votato in tempo reale, fornisce le statistiche delle risposte

Il principio di automazione dei processi didattici

Il Principio di automazione dei processi didattici caratterizza l'eLearning nella sua forma più esclusiva e insostituibile, cioè la funzionalità di un sistema di e-learning di gestire processi didattici completi, interi corsi dall'analisi dei fabbisogni formativi alla certificazione finale con modalità interamente automatizzata, senza ulteriore intervento umano, grazie ad una un'intelligenza integrata nelle procedure di LMS. Un sistema che risponde al principio di automazione dei processi didattici consente di pianificare a priori molte tipologie di percorsi formativi, con diverse metodologia, definire diversi step di verifica e quindi erogare interamente percorsi alternativi che conducono utenti diversi allo stesso obiettivo finale (o lo stesso tipo di utente a diversi obiettivi voluti). Il principio di automazione permette di realizzare il vecchio sogno dell'instructional system design, avviato con le macchine per insegnare. Una conseguenza del principio di automazione è che con un generico sistema di eLearning possiamo svolgere qualunque attività didattica, anche di solo supporto a corsi tradizionali in presenza, in base alla scelta di un modello di apprendimento. Ma il sistema lo possiamo considerare "completo" solo se risponde al principio dell'automazione. Un LMS può essere anche solo un sito web con un'area protetta da una password, ma il principio diventa una cartina di tornasole delle sue caratteristiche e delle potenzialità dei suoi servizi.

Il principio di automazione caratterizza quindi un sistema di e-learning, diventando un elemento di benchmarking: un sistema informatico per e-learning, LMS compreso, che aspiri ad essere considerato "completo" deve necessariamente rispondere almeno a questo principio. Che implicitamente significa che il valore aggiunto dell'eLearning, oltre a molti elementi da sempre considerati (il non doversi muovere dalla propria sede, la flessibilità dei tempi, ecc.) è proprio quello di garantire l'automazione dell'intero processo formativo, nella sua forma più completa, tutte le volte che questo possa essere necessario.

Pegasus LMS® e l'applicazione del principio di automazione

In Pegasus LMS® molte applicazioni ed automatismi consentono di gestire in modo automatizzato i percorsi formativi. Vediamo alcune delle attività più significative.

Registrazione al "campus virtuale"

Dall'amministrazione è possibile associare un codice di gruppo ad un corso in modo che chi riceve questo codice possa registrarsi autonomamente, compilando un apposito modulo. Il sistema provvederà ad inviare ID utente e password ed una piccola guida all'avvio del corso in modo che l'attività possa iniziare immediatamente senza attendere l'intervento di un operatore, che potrà tuttavia verificare in seguito che tutto sia avvenuto come previsto. Questa registrazione potrà avere due possibili esiti:

  • all'ingresso l'utente si trova immediatamente nell'aula virtuale in cui svolge il corso e può partecipare all'attività didattica;
  • l'utente è registrato (immatricolato) al campus virtuale ma non è iscritto ad un particolare corso, nel qual caso potrà usufruire dell'opzione che segue (iscrizione ad un corso a catalogo).

Iscrizione ad un corso a catalogo

L'utente è già registrato e possiede un profilo generale che gli consente di entrare nel campus virtuale ma non di entrare in una specifica aula per partecipare ad un corso. In questo caso avrà comunque accesso ad una sala comune nella quale potrà utilizzare gli strumenti di "community": un forum, una biblioteca, una chat. Potrà soprattutto consultare un catalogo e scegliere una particolare edizione di un corso. Compiuta tale operazione il sistema penserà automaticamente ad attivare l'ingresso all'aula virtuale in cui si svolge il corso nella data prevista a catalogo per quella edizione e, se previsto, potrà anche definire la data di chiusura del corso e dell'aula. In questo modo è possibile prevedere un flusso automatizzato di operazioni di gestione di un catalogo corsi.

Selezione del percorso formativo (IMS LD b)

Una volta immatricolato al campus virtuale (e eventualmente iscritto anche ad un corso e ad un'aula) l'utente potrà affrontare una verifica di ingresso con la quale selezionare i suoi prerequisiti, o le competenze iniziali relativamente al corso in questione. Il profilo delle sue risposte potrà attivare un percorso formativo piuttosto che un altro. In questo modo sarà possibile instradare automaticamente gli allievi a percorsi formativi mirati e personalizzati. Questa funzione è conforme alla specifica "Livello b" di IMS Learning Design.

(http://www.imsglobal.org/learningdesign/index.html)

Fruizione di un percorso formativo

Ma la funzione più completa di automazione attualmente presente in Pegasus LMS® è sicuramente il LAP (Learning Activity Planner) che consente ad un progettista di pianificare percorsi complessi ed articolati tramite la correlazione di LO (learning object) e LA (learning activity). Ogni percorso può prevedere livelli gerarchici diversi di aggregazione delle attività:

  • una singola UD (Unità didattica) costituita da più learning object
  • più UD strutturate in un Modulo
  • interi corsi formati da più Moduli

Il singolo percorso formativo può essere pianificato sia con attività interamente automatizzate ed a verifica automatica, sia con attività tutorate e a verifica di tipo più tradizionale.

Certificazione dell'attività svolta

Durante l'esecuzione di un percorso formativo o LAP (learning activity plan) il sistema registra costantemente alcuni dati sull'attività svolta. Questi dati vengono raccolti ed organizzati in una scheda di sintesi del corso che viene registrata nella scheda anagrafica dell'utente. L'utente può richiedere autonomamente la stampa della certificazione.