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Mappa
- Chi siamo
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- ABC dell'E-learning
- Prodotti e servizi
- Il Giornale dell'eLearning
- Anno 4 - Numero 1
- Due anni di ALearning a Unirc
- E-learning e università: risultati e possibili sviluppi di un progetto di formazione in ambito accademico.
- Obiettivi del PELT e attività
- La prima fase
- Report Analisi di database relativi a corsi EL (2008)
- La seconda fase
- Report Rilevazione dati del Progetto PELT (2009)
- Report: L’innovazione didattica nell’Università di Pisa (2004)
- La formazione on line: sviluppi, potenzialità, ambiti di fruizione
- Aspetti costruttivisti e sociali dell’EL
- Un possibile ambito di fruizione: il polo universitario carcerario
- Conclusioni
- Bibliografia
- e-VITA: esperienze di vita Europea fra Storytelling e Serious Games
- Interactive storytelling: una strategia didattica per il learning object.
- L’esperienza di una e-tutor
- Anno 3 - Numero 4
- E-learning & web 2.0: spazi d’apprendimento per le per l’utente o per la macchina? Riusabilità dei contenuti e condivisione sociale | di Paolo Lattanzio e Mauro Sandrini
- Web 2.0 e didattica
- Dalla didattica dei contenuti alla didattica della conversazione
- Riusabilità dei contenuti e condivisione sociale
- Docenti e studenti ai tempi del social networking
- La piattaforma tecnologica e quella cognitiva
- Dall’apprendimento degli uomini-macchina all’apprendimento dei soggetti collaborativi
- Il web 2.0 è un cambiamento culturale ed operativo
- Bibliografia
- Sperimentazioni e_learning presso la Mediterranea di Reggio Calabria. Bilanci e prospettive | di Massimo Lauria
- Blended learning e FOSS in Sudafrica | di Robert M. Alfonsi
- Porting on-line di un Corso di Laurea in presenza | di Erminia Fazzolari
- E-learning & web 2.0: spazi d’apprendimento per le per l’utente o per la macchina? Riusabilità dei contenuti e condivisione sociale | di Paolo Lattanzio e Mauro Sandrini
- Anno 3 - Numero 3
- ILOR Italian Learning Object Repository: Un repository federato per i learning object | di Marcello GIacomantonio
- Perché un LOR su web
- Che cos’è in realtà un learning object (LO)?
- La natura elettronica e didattica del LO
- Ma che differenza c’è con un courseware?
- Uno sguardo al courseware disponibile
- La ricerca sui LO
- La struttura profonda di un LO
- La sequenzializzazione
- Catalogazione e riutilizzo
- La tecnologia Pegasus LMS® Pegasus LMS®
- ILOR: un archivio interattivo su web
- Come si definiscono i metadati di PLOR
- PLOM 1-2 Una strategia bottom-up nella definizione dei metadati
- Il processo di costruzione top-down
- Conclusioni
- e-Learning accademico: analisi di mercato in Italia | di Erminia Fazzolari
- Per una sintagmatica dei learning object: Lo scenario | di Silvia Lauricella
- Il giusto tool per lo sviluppo dei learning object | di Gianvito Cavallo
- Un confronto tra Xerte e CourseLab
- Partiamo da Xerte
- L’interfaccia più opportuna
- ...e vediamo anche CourseLab
- Vediamo ora come si comportano i due tool alle prese con alcuni esercizi.
- Il test Vero/Falso
- Disegniamo un esercizio “Drag & drop”
- Text Entry, un esercizio standard.
- Results by Objectivies, una funzione propria di CourseLab
- Personaggi Animati
- ILOR Italian Learning Object Repository: Un repository federato per i learning object | di Marcello GIacomantonio
- Anno 3 - Numero 2
- LeonardoeLearning | di M.L. Furlan , S. Scognamiglio, F. Ronfini
- La scuola come comunità di pratica | di Valentina Meli
- Condividere risorse educative, esperienze e buone pratiche: un nuovo approccio ai Learning Object | di Serena Alvino
- Learning object, apprendimento situato e collaborativo: quali prospettive di integrazione?
- Integrare il contesto nei LO
- LO e contesto educativo: una proposta per una classificazione pedagogica dei LO
- LO e contesto educativo: descrivere i LO usando linguaggi e i criteri adottati dai docenti
- Condividere “repertori” di buone pratiche: un’”impresa comune” per le comunità di di insegnanti
- Conclusioni
- Bibliografia
- Web e Musei: dal progetto MINERVA al Web 2.0 | di Cosimo Damiano Dimitri
- Anno 3 - Numero 1
- eLearning e università | di Erminia Fazzolari
- Health 2.0: il Web e l'apprendimento informale in ambito sanitario. | di Nicolò A. Piave
- Personal Learning Environment: una evoluzione per gli ambienti virtuali di apprendimento | di Giuditta Gugliotta
- 1.1 L’evoluzione Del Sistema Principe
- 1.2 Learning Management System
- 1.3 LMS: Caratteristiche dominanti
- 2.1 Nuovi Orientamenti
- 2.2 Nuovi Users
- 2.3 Defnizioni Di “Ple”
- 3 Le Tecnologie di base
- 3.2 Web 2.0
- 4 Le caratteristiche tecniche
- 4.2 Standard
- 4.3 Sharing&Collaboration
- 5 I movimeti e teorie
- 5.1.2 Policy Help
- 5.2 Informal Learning
- E-Learning 2.0: la modificabilità interattiva dei contenuti | di Elisa Zaccagnini
- 1. Che cos’è il Web 2.0?
- 1.1. Alcune applicazioni: i social software
- 2. I Wiki, social per la collaborazione software
- 2.1. Storia dei Wiki
- 2.2.Intelligenza collettiva e saggezza del popolo
- 2.3. La tecnologia Wiki
- 3. I Wiki nella didattica
- 3.1. La teoria costruttivista
- 3.2. Apprendimento collaborativo
- 4.Un caso concreto: il wiki dell’eLearning nel corso di TEA 2009
- 4.1. Il nostro wiki: ScrewTurn Wiki
- 4.2. Regole di compilazione di una voce
- 4.3. Esperimento di compilazione con gli studenti
- 4.3.1 Scelta dei termini
- 4.3.2 I link
- 4.3.3 Le fonti
- 4.3.4 La forma del contenuto
- 4.3.5 Le modifiche
- 5 Conclusioni
- Bibliografia
- Anno 2 - Numero 5
- Rapporto Omniacom 2008 Le lauree a distanza in italia | di Marcello Giacomantonio
- Sommario
- 1.1 Quale popolazione per l’università?
- 1.2. L’uso di Internet in Italia
- 1.3. La ricerca nel 2007-2008: un eLearning “sostenibile
- 1.3.1. La metodologia adottata
- 2. Il mercato italiano e-CdL nel 2008
- 3. Le università dell’e-CdL
- 3.2. La graduatoria dei corsi di laurea
- 3.3. La graduatoria per classi di laurea
- 3.4. Gruppi di classi di laurea e mercato del lavoro
- 4. Conclusioni
- 5. Riconoscimenti
- E-learning in Africa: una proposta di metodo | di Mino Spreafico, Magda Pischetola
- Verso lo SCORM 2.0 | di Alessio Pellegrini
- Educare all'apprendimento informale online: la scuola 2.0 fra paradosso e opportunità | di Nicolò A. Piave
- 1. La scuola italiana: digital natives e digital immigrants
- 2. Il valore crescente dell'apprendimento informale
- 4. Limiti nel rapporto formale/informale: possibile scambio selettivo asimmetrico coordinato dal docente
- 3. Il web 2.0 come luogo per l'apprendimento informale dei digital natives
- 5. I PLE come necessari strumenti di valorizzazione e valutazione dell'apprendimento informale
- 6. Formalizzare l'informale?
- Bibliografia
- Rapporto Omniacom 2008 Le lauree a distanza in italia | di Marcello Giacomantonio
- Anno 2 - Numero 4
- LMS: i sistemi di eLearning di terza generazione (ovvero: dove vanno le piattaforme?) | di Marcello Giacomantonio
- Un Sistema "blended" dedicato alla formazione Universitaria | di Carlo Nati
- Analisi e confronto di strumenti collaborativi | di Maria Accarino
- Introduzione
- Blog
- Wiki
- Blog e wiki: analisi
- Aspetti considerati
- Forma di interazione
- Ruoli e moderazione
- Commenti
- Organizzazione dei contenuti
- Ridondanza - Organizzare la pagina in sezioni - Cronologia - Indice
- Visualizzazione completa del romanzo - Forma della narratività del romanzo
- Gestione dei link - Modalità gruppi
- Valutare gli studenti
- Pubblicare gli articoli
- Gestione di allegati e immagini - Motore di ricerca interno - Dettagli utente - Ripristino articoli
- Conclusioni
- Il forum come strumento di base
- Considerazioni finali
- Bibliografia
- Anno 2 - Numero 3
- eLearning e qualità | di Patrizia Ghislandi, Anna Pedroni, Alice Pellegrini, Doris Franceschini
- La mappatura dinamica della conoscenza | di Marco Pedroni
- Caratteristiche di un gruppo di lavoro in rete: variabili strutturali, processuali, indicatori di attività | di AA.VV.
- Dalla trasmissione di informazioni alla condivisione di conoscenze: alcune riflessioni sul Progetto Knowledge Sharing del corso di "Letteratura Italiana e Critica Letteraria" | di Angela De Piano
- Learning Design: l'eLearning a scuola di didattica tradizionale | di Michela Cianfrini
- Dai Learning Object alle Learning Activity
- IMS Learning Design Specification
- Gli obiettivi della specifica IMS Learning Design
- Il modello concettuale del Learning Design
- I livelli di implementazione del Learning Design
- Il packaging dei contenuti di IMS
- Come funziona IMS Learning Design
- Lo scenario del Learning Design
- Anno 2 - Numero 2
- Considerazioni sulla riusabilità dei learning object | di Marcello Giacomantonio
- La formazione professionale dell'e-tutor: stato dell'arte e tendenze | di Mario Rotta
- Metodi per il riconoscimento di profili utente in ambienti di apprendimento elettronici: survey e problemi aperti | di Silvia R. Viola e Daria Coppola
- Introduzione
- Riconoscimento delle caratteristiche di natura cognitiva e metacognitiva del discente
- Riconoscimento delle caratteristiche di attività collaborative in ambienti virtuali
- Profilatura utente per la valutazione assistita e/o basata da/su calcolatore (CAA, CBA)
- Conclusioni
- Riferimenti bibliografici
- Soluzioni Light & Open per l'e-learning | di Umberto Manduchi
- Learning Design - Due ambienti LMS a confronto per le strategie didattiche | di Michela Cianfrini
- Anno 2 - Numero 1
- Quali repository per il courseware? | di Gino Roncaglia
- Il courseware per l'apprendimento online
- I depositi internazionali di open courseware
- I requisiti per l'archiviazione e distribuzione del courseware
- Lo stato dell'arte delle piattaforme
- Due mondi ancora separati
- Integrare gli strumenti esistenti o sviluppare ad hoc?
- L'esperienza di distribuzione aperta del courseware dell'Università della Tuscia
- Conclusioni: integrazione tra mondo OA e mondo LCMS
- Comunicazione scritta in rete e insegnamento dell'italiano L2 | di Francesco Screti
- Introduzione
- Un esperimento di teledidattica
- Chi è in Comunità?
- Caratteristiche degli alunni
- Una comunità virtuale italofona
- Gli obiettivi di Comunità
- Livelli di competenza
- La partecipazione
- Libertà e critical literacy
- Il corpus
- Il discorso scritto
- Caratteristiche linguistico-testuali del discorso scritto digitale
- Elementi non verbali della scrittura digitale
- Differenza tra la scrittura analogica e quella digitale
- Caratteristiche lessico-grammaticali dei testi digitali
- Formattazione e significazione
- Conclusione
- Un modello di eLearning per i master on-line | di Omar Paolucci
- Una sperimentazione in Svizzera per il Tedesco Online | di Elena Boldrini
- Didattica integrata per le generazioni del multitasking | di Daniele Barca
- Quali repository per il courseware? | di Gino Roncaglia
- Anno 1 - Numero 4
- Ricerca sul Mercato delle Lauree on-line nelle Università Italiane | di Marcello Giacomantonio
- La Net TV entra in azienda. E ne esce rafforzata | di Giampaolo Colletti
- Un "deposito" - catalogo per i Learning Object | di Michela Cianfrini
- Un role play letterario su Fablusi | di M. Elisa Pellegrini
- PELT - Progetto E-Learning Trasversale | di Daria Coppola
- Anno 1 - Numero 3
- L'indagine web: una strategia didattica di LS per l'apprendimento online | di Marcello Giacomantonio
- L'e-learning come "spazio sociale" per le biblioteche | di Patrizia Lùperi
- Artefatti multimediali e didattica della formazione professionale | di Giorgio Comi
- Learning Objects & Emotional learning. Alcune riflessioni | di Franco Amicucci
- Net visione e didattica a distanza | di Giovanni Ganino
- Unimc per il Servizio Pubblico: come costruire un percorso di microlingua inglese "su misura" | di Serenella Silenzi
- Anno 1 - Numero 2
- eLearning tra tecnologie e metodologie | di Paolo Frignani
- Learning Management Systems Open Source a confronto | di Michela Acquaviva
- Learning Object | di Francesco Leonetti
- Dai, non scherzare, cos'è un Learning Object?
- Verso una definizione di Learning Object
- Ma allora anche un libro è un Learning Object?!
- Ma anche i vecchi CD sono multimediali ed interattivi!
- Definizione di Learning Object
- Sì, ma cosa sono i Metadati?
- Con che strumenti si scrive un Learning Object?
- Accessibilità
- Criteri pratici per LO accessibili
- Verso Learning Object 2.0
- Formazione a distanza nell’Educazione Continua in Medicina. Un'esperienza | di Stefania Bracci
- I.C.T. for E.L.T.: a Catalyst or a Tool? | di Serenella Silenzi
- Un Master sui Learning Object | di Alessio Pellegrini
- Anno 1 - Numero 1
- Un eLearning tutto italiano|di Marcello Giacomantonio
- Didattica, scienze umanistiche e nuove tecnologie: opportunità, problemi e scenari plausibili nelle Università italiane|di Enrica Salvatori
- Il linguaggio per apprendere: modalità di comunicazione nei materiali per l'e-learning|di Flavia Baldassarri
- Un approccio olistico alla FAD|di Virginia Dall'O
- Un pensiero randagio|di Marco Delugan
- Elementi per una didattica del web conferencing|di Alberto Cattaneo
- Anno 4 - Numero 1
- Università di Ferrara - Lauree e master online