Tu sei qui

ANNO 2014 - IGEL 6.1 -

Un tuffo nell’universo reale-virtuale della realtà aumentata (*)

Andrea Zingoni

Università di Pisa
Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione
(andrea.zingoni@ing.unipi.it)

(*peer reviewed)

ABSTRACT
La realtà aumentata costituisce senza dubbio una delle più interessanti frontiere della tecnologia, data la vastità dei campi in cui trova impiego e la relativa semplicità di realizzazione di molte delle sue applicazioni.
In questo contributo, il lettore verrà inizialmente introdotto al concetto di realtà aumentata, attraverso un’analisi delle sue finalità e delle sue caratteristiche. Successivamente, per comprenderne meglio il potenziale innovativo, tale concetto verrà confrontato e messo in relazione con altri concetti affini, noti da più tempo (come quello di realtà virtuale).
Verranno quindi presentate le principali problematiche legate allo sviluppo delle applicazioni di realtà aumentata e le relative soluzioni, andando a vedere, in particolare, quali sono gli strumenti e le tecniche specifiche di questo ambito.
Infine, verrà esposta una panoramica dettagliata dei principali campi in cui la realtà aumentata trova impiego, mostrando anche quali sono le applicazioni pratiche più interessanti, già sviluppate o in fase di sviluppo.

Un’esperienza multidisciplinare di Project Based Learning Collaborativo con Moodle e Cloud (*)

A cura di:

Giuseppe Fiorentino (fiorent@dm.unipi.it) - Accademia Navale di Livorno
Daniela Rotelli e Maria Accarino (daniela.rotelli@istruzione.it, maccarino@gmail.com
Laboratorio di Cultura Digitale, Università di Pisa

(* peer reviewed)

ABSTRACT

Si presenta un’esperienza di Project Based Learning Collaborativo (PBLC) realizzato nell’A.A. 2012/13 con gli studenti del corso di Tecnologie per la Didattica, insegnamento del Corso di Laurea in Informatica Umanistica dell’Università di Pisa. Il progetto si è concretato nella realizzazione di un corso Moodle di (auto) formazione sulla grammatica italiana, una sfida stimolante per chi era alle prime armi con gli strumenti e i metodi dell'e-learning, ma anche un’attività interdisciplinare che ha valorizzato le competenze informatiche e umanistiche del che il CdL promuove.

Keywords: Project Based Learning collaborativo, raccordo scuola-università, auto-formazione, blended learning, Moodle.
 

Interoperabilità dei software delle L.I.M.

Andrea Principi
Istituto Comprensivo Novelli Natalucci
Parole 2.054 – 14.500 caratteri
(andrea.principi.ancona@gmail.com)

ABSTRACT
Le L.I.M  sono ormai delle T.I.C.  diffuse ed utilizzate quotidianamente in quasi tutte le tipologie di scuole italiane. La diffusione delle L.I.M. è rallentata solo dai loro costi, sia iniziali che di esercizio, che per i nostri istituti scolastici rappresentano una consistente parte del bilancio. L’utilizzo delle L.I.M. ha avuto molto successo perché indubbiamente sono delle T.I.C. estremamente versatili dal punto di vista dell’insegnamento-apprendimento. Soprattutto la loro versatilità consente di aiutare l'insegnamento-apprendimento di alunni con specifiche  problematiche d'apprendimento. Come tutte le tecnologie, le L.I.M. hanno diversi punti critici, sia dal lato hardware che da quello software, che sarebbe bene conoscere. In questa sede si discuterà di un problema generale, cioè ascrivibile a tutti i modelli di L.I.M., che consiste nella mancanza di un formato unico con il quale salvare i vari file prodotti con e per le L.I.M. e più in generale della necessità  di un software omogeneo di comando.  Ciò fa scaturire un problema d’interoperabilità tra le diverse marche di L.I.M. presenti nel mercato.

E-learning 2.0: formazione social e partecipativa

Emanuele Pucci
Parole 2834 – 20.000 caratteri circa
TELESKILL
epucci@teleskill.net

ABSTRACT
L’evoluzione del concetto di e-learning incontra i nuovi modelli imposti dal web 2.0. La persona che apprende diventa sempre più centrale e protagonista della rete rispetto al tradizionale ruolo della docenza e dei contenuti e questo si riflette sulla formazione a distanza che diventa aperta, collaborativa in modo globale, condivisibile, partecipativa. Mentre le distanze tra mondo digitale e modo reale si accorciano, quelle tra docenti e discenti si annullano grazie alle straordinarie potenzialità delle nuove tecnologie dell’e-learning 2.0, attraverso modalità di interazione tra i diversi attori di volta in volta costruite in funzione degli obiettivi dell’apprendimento perseguito.

Scuola e social network

Paola Capitani
Gruppo websemantico

(redazione@giornalelearning.it)

ABSTRACT
Alcune riflessioni sui blog e i social network in un momento storico che assomiglia al Medioevo culturale e sociale, dove i valori sono in pericolose sacche. Proposte e suggerimenti per trovare vie di uscita, alla luce delle tematiche del convegno delle Stelline (Milano, marzo 2014) sul tema dell’utenza delle biblioteche nell’era dei social network che nasconde paurosi vuoti comunicativi.

Master Tutor on line

Diventa un Tutor Online, sviluppa nuova professionalità per intraprendere il mestiere del tutor online, apri nuove possibilità di lavoro al tuo futuro nei diversi contesti della rete.

Università Telematica Pegaso

Copyright © Online Educa Berlin

Articoli e immagini tratti da materiale con Copyright © di Online Educa Berlin

Redazione di Valerio Giacomantonio

Abbonati (gratis) ad iGeL

Perchè abbonarsi ad iGeL

iGeL Il Giornale dell'eLearning è disponibile per tutti sul web, per sua politica.

Abbonandoti ad iGeL però godrai di alcuni vantaggi:

  • sarai inserito nell'indirizzario permanente al quale viene inviata la newsletter ad ogni uscita del giornale
  • potrai scaricare ogni numero della rivista o singoli articoli in formato PDF
  • avrai accesso all'area commenti dove per ogni articolo potrai inserire il tuo commento, partecipando ad un dibattito specializzato
  • avrai accesso al forum generale di discussione, al quale partecipano nomi di rilevo del settore eLearning

Per abbonarti clicca qui "Crea nuovo profilo"