Tu sei qui

Riparte da Reggio Calabria l'eLearning per il mondo del lavoro

Con il convegno di studi del 12 giugno prossimo, ore 9.00-14.00: "Università: servizi di eLearning per il lavoro e l'innovazione" si inaugura a Reggio Calabria la partnership tra la Facoltà di Architettura dell'Università Mediterranea con il Consorzio Omniacom per i servizi universitari di eLearning. (vedi programma)

In questi ultimi anni molte attività formative sono "migrate" dall'attività tradizionale d'aula alla formazione online anche nelle università. Nella maggior parte dei casi si è preferito un modello blended (misto), cioè un modello che ha una parte minore dell'attività svolta in aula e una gran parte in eLearning, grazie ai servizi del web.

La Facoltà di Architettura dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria (http://www.architettura.unirc.it/) ha voluto avviare un percorso che possa portare in breve tempo ad attivare un servizio di eLearning universitario di qualità per i corsi della facoltà e dell'università tutta, convinta che una attività in eLearning comporti un grande cambiamento metodologico ed organizzativo, non solo per gli studenti, ma anche per l'università e i docenti, e che per ottenere risultati duraturi sia necessario un partner "industriale" specializzato nel settore. Per raggiungere in modo rapido ed efficiente, già entro il 2008, una buona fase operativa la Facoltà ha sottoscritto un accordo con Omniacom - Consorzio Europeo per la Formazione Integrata (http://www.omniacom.org), specializzato in servizi di eLearning universitario, sede centrale ad Argenta (FE), quindici centri servizi universitari (CSU) sparsi su tutto il territorio nazionale. Omniacom è noto anche per il suo Rapporto annuale sulle lauree a distanza (http://www.wbt.it/index.php?pagina=342), una ricerca di mercato che nell'edizione dello scorso anno metteva in risalto come in Italia siano stati erogati 222 corsi di laurea a distanza da 45 diversi atenei. I due elementi chiave del rapporto sono che l'80% dei corsi di laurea online sono gestiti da università tradizionali pubbliche e che quasi l'80% degli studenti iscritti sono studenti lavoratori.

Con queste premesse l'eLearning si candida ad essere il canale principale per portare la formazione di terzo livello nel mondo del lavoro. Secondo una analisi della CRUI Conferenza dei Rettori delle Università Italiane in Italia solo 11,5% della popolazione tra i 25 e i 44 anni ha una laurea, alcuni punti percentuali sotto la media europea.

Ma la riflessione dell'Ateneo reggino è anche orientata a sperimentare questi modelli formativi innovativi non solo sui corsi a distanza, infatti vi è la convinzione che una efficace metodologia di eLearning messa a punto per i corsi a distanza, possa avere importanti ricadute anche nei corsi più tradizionali in presenza.

Questi corsi infatti per massa critica rappresentano sicuramente il settore nel quale si potranno avere nei prossimi anni maggiori sviluppi e benefici dall'applicazione integrativa delle nuove metodologie. Il convengo si interroga anche su come l'eLearning possa costituire un importante momento di innovazione non solo per il mondo universitario, ma anche per la pubblica amministrazione, per il mondo dell'impresa, per lo sviluppo locale. Le nuove metodologie infatti abbinate ai saperi professionalizzanti, potranno rappresentare un importante momento di crescita per la Calabria e per il mezzogiorno d'Italia