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Piattaforme LMS

Dall'apprendimento alla conoscenza: l'e-learning allarga l'orizzonte

L'integrazione in una piattaforma Pegasus LMS® di un modulo semanticamente avanzato schiude possibilità mai esplorate per l'acquisizione e l'organizzazione della conoscenza. Il modulo OKM (open knowledge management) operante anche come piattaforma autonoma, permette infatti processi di mappatura ed analisi dei contenuti che aumentano notevolmente le potenzialità di apprendimento.

La gestione della conoscenza esplicita

La gestione della conoscenza esplicita è sicuramente il problema chiave della nostra società tecnologica. Non ci riferiamo qui al concetto astratto di conoscenza, la cosiddetta "conoscenza tacita" presente nella mente di tutti noi, ma ai molti miliardi di pagine e di documenti che giacciono "sepolti" negli hard-disk dei nostri computer o nell'oceano del web, senza che si possa dare una qualche sistemazione funzionale alle esigenze di una organizzazione piccola o grande che sia. E questo anche a prescindere dalle esigenze dell'e-learning. Se un collaboratore si licenzia spesso molta della documentazione a lui affidata va perduta. Lo stesso archivio dell'azienda o dell'organizzazione viene tenuto con grande fatica dai responsabili. I documenti redatti pochi mesi o qualche anno prima diventano immediatamente irraggiungibili costringendoci spesso a riscrivere cose che avevamo già pronte. Il problema chiave di tutto ciò sta nella "catalogazione", cioè nella trasformazione dei documenti che rappresentano la "conoscenza implicita", quella conoscenza che è stata inserita in un documento ed è quindi comprensibile a persone con competenze adeguate, in "conoscenza esplicita", cioè conoscenza che è comprensibile al tempo stesso sia all'uomo che alla macchina e quindi è facilmente rintracciabile dalla macchina e messa al servizio dell'uomo.

Fig. 1 - Trasformazione della conoscenza da tacita ad implicita, ad esplicita.

Il problema della catalogazione è di difficile soluzione perché catalogare vuol dire avere una visione ampia e chiara delle tematiche su cui opera l'organizzazione e quindi (a differenza di quanto si creda) non è un compito affidabile a persone di basso profilo o inesperte. E d'altra parte chi ha tale visione è spesso un dirigente o un manager e sicuramente non ha il tempo (né l'interesse) per dedicarsi sistematicamente a questa attività. Un altro problema della catalogazione è la "soggettività". Cioè il processo di assegnare delle etichette ai documenti è legato alla visione soggettiva del catalogatore, il che può rendere di difficile reperibilità i documenti a chi non abbia la stessa visione del problema.

Fig. 2 - Come (e se) funziona la ricerca delle informazioni: se la freccia rossa e verde coincidono la ricerca ha successo.

In questi ultimi anni, grazie all'aumento della potenza di calcolo dei computer, si sono sviluppati criteri oggettivi di catalogazione, che derivano dal contenuto dei documenti stessi. Un programma specializzato può analizzare il testo del documento ed individuare le tematiche trattate dopo una accurata interpretazione linguistica[1]. A questo punto è il programma stesso che costruisce uno schema di catalogazione e procede a catalogare tutti i documenti della collezione, sotto l'eventuale supervisione delle persone addette al controllo.

OKM (open knowledge management): la conoscenza aperta

La sfida che abbiamo affrontato con lo sviluppo di questo sistema è quella di permettere ad una organizzazione[2] di avviare in modo rapido e semi-automatizzato l'organizzazione di un sistema di gestione di materiali documentali di natura assai diversa, un'operazione che spesso neppure i più costosi sistemi di knowledge-management consentono (per approfondimenti vedi anche l'articolo di Alessandro Lenci "Le tecnologie della lingua per il Knowledge Management nelle piattaforme di e-learning"). L'obiettivo è quello di risparmiare il più possibile tempo e risorse umane, consentendo anche rielaborazioni continue che permettano di allargare quanto si vuole la base di conoscenza.

Le funzioni base di Pegasus LMS® OKM

Per rendere completo e flessibile il sistema si sono sviluppate due linee funzionali, due macrofunzioni:

  • Acquisizione e catalogazione di documenti archiviati su memorie di massa di computer 
  • Analisi, acquisizione e catalogazione di pagine su siti web

Queste due funzioni base permettono:

  • di trasferire su supporto elettronico qualsiasi archivio cartaceo e catalogarlo opportunamente rendendolo immediatamente raggiungibile agli utenti 
  • di creare catalogazioni complete di archivi documentali residenti già su dischi di computer creando così un'unica archiviazione dell'organizzazione (i documenti in questo caso possono essere lasciati sui supporti di memoria in uso oppure possono essere trasferirti in copia in una memoria centralizzata) 
  • di acquisire documentazione residente su siti web mantenendo il monitoraggio nel tempo con il risultato di costruire un motore di ricerca mirato agli scopi dell'organizzazione

Il risultato di queste operazioni è quello di poter integrare fra loro documentazione di diversa tipologia esistente sui computer, su una intranet o direttamente sul web; di poter far gestire questa attività a operatori non esperti che necessitano solo di un breve addestramento; di costruire un sistema documentale ampio, sofisticato ed efficace in modo rapido e semi-automatico[3]. E' la gestione della conoscenza esplicita ed aperta di cui abbiamo parlato.

A chi serve Pegasus LMS® OKM?

A chi può servire uno strumento come Pegasus LMS® OKM ? o forse meglio a cosa può servire all'interno di un'organizzazione? Facciamo alcuni esempi.

  • L'archivio documentale: sicuramente il sistema può garantire l'organizzazione rapida ed efficiente di un sistema documentale completo, l'archivio del dipartimento, dell'ufficio, del settore o anche dell'intera organizzazione. 
  • L'osservatorio web: il monitoraggio di nuove normative e settori, il controllo di un mercato e della concorrenza, la ricerca informativa e giornalistica. 
  • Il motore di ricerca della intranet o del sito web: per garantire la possibilità di reperire tutte le informazioni pubblicate sul proprio sito o sulla propria intranet (i normali "motori di indicizzazione" spesso sono poco affidabili).

In questo senso possiamo dire che Pegasus LMS® OKM serve a tutti coloro che sono in qualche modo responsabili della gestione di un settore tematico e della documentazione relativa, o devono costruire documentazione mirata, fornire informazioni ad una utenza.

La gestione dei documenti

Pegasus LMS® OKM è lo strumento di gestione della conoscenza che integra e correla fra loro ogni oggetto disponibile sulle memorie di massa dell'organizzazione, sulla rete interna e sul web in un'unica base documentale. Esso raccoglie infatti tutti i documenti archiviati ordinandoli in appositi settori, distinguendoli tra "validati" e "da validare", facilitando così la costruzione nel tempo di archivi centralizzati. Questo sistema è stato realizzato per agevolare l'archiviazione e la catalogazione automatizzata di documenti di qualsiasi genere e permettere un accesso rapido e funzionale alla condivisione delle procedure e delle informazioni in esso contenute. L'utilizzo del sistema è di facile accesso per gli utenti che se ne serviranno sia per la ricerca che per l'implementazione e rappresenta un valido strumento per la condivisione delle informazioni in comunità professionali e organizzazioni che operano sia a distanza che in presenza rendendo più efficace la circolazione delle informazioni e la condivisione della conoscenza. Ma soprattutto garantisce all'organizzazione la capitalizzazione del suo patrimonio intellettuale. Inoltre la classificazione accurata tramite metadati permetterà di supportare la creazione di ampie collezioni e di gestire aree documentali anche create automaticamente. Il cuore di tutto il sistema è un modulo denominato T2K (text-to-knowledge) che trasforma appunto documenti comprensibili all'uomo in schemi comprensibili alla macchina, rendendo così esplicita la conoscenza. Attraverso l'uso combinato di tecniche statistiche e di strumenti avanzati per l'analisi linguistica è possibile analizzare il contenuto linguistico dei documenti appartenenti a un dato dominio di conoscenza, individuare i termini potenzialmente più significativi e ricostruire una "mappa" dei concetti espressi da questi termini, ovvero costruire un'ontologia per il dominio di interesse. L'ontologia prodotta da T2K è articolata su tre successivi livelli di estrazione della conoscenza dai testi:

  • glossario terminologico - alla base e al cuore dell'ontologia risiede una lista o glossario di termini (semplici e complessi) estratti automaticamente dai testi e selezionati con criteri statistici come i più significativi o salienti per caratterizzare i documenti; 
  • tassonomia concettuale - i termini del glossario sono organizzati e strutturati come in un thesaurus, sulla base di alcune relazioni semantiche di base. La tassonomia è composta di unità concettuali definite come insiemi di termini semanticamente affini. I concetti sono inoltre organizzati secondo la loro maggiore o minore specificità
  • rete semantico-concettuale - un sistema di conoscenza non è fatto solo di concetti che si riferiscono ad entità del dominio, ma anche di processi, azioni ed eventi che vedono coinvolte queste entità secondo ruoli e funzioni diverse. Ad esempio, un particolare tipo di Responsabile può controllare o dirigere un certo dipartimento, emettere delibere, prendere particolari decisioni, ecc. Al suo livello più avanzato, T2K cerca di identificare una parte di queste relazioni tra entità, ricostruendo dai testi una rete semantica costituita dalle relazioni più tipiche che coinvolgono i concetti selezionati.

L'ontologia e i suoi vari componenti rappresentano uno strumento prezioso per la gestione documentale, consentendo l'indicizzazione dei testi a vari livelli di astrazione concettuale attraverso l'uso di metadati semantici (knowledge markup). T2K, infatti, non si limita solo alla costruzione di ontologia a partire dal una collezione di documenti testuali, ma produce anche un'indicizzazione dei documenti stessi con i termini, concetti e relazioni dell'ontologia che vengono usati come metadati semantici per caratterizzare il contenuto informativo dei testi nella base documentale. Il risultato è che tutti i documenti inseriti in Pegasus LMS® OKM possono essere catalogati anche da operatori che non abbiano particolari competenze nel dominio di provenienza dei documenti da catalogare.

Le funzionalità gestionali

Ma al di là del cuore di elaborazione linguistica Pegasus LMS®OKM possiede molte altre importanti funzionalità che gli consentono di realizzare gli obiettivi operativi che abbiamo enunciato.

Il crawler o motore di ricerca

Il sistema dispone di una completa applicazione di ricerca e monitoraggio del web in grado di puntare URL e URI definite, di acquisire i documenti incontrati nei diversi formati, di analizzarne la struttura e di proporli poi all'analisi linguistica ed alla catalogazione. Il crawler si occupa anche di eseguire aggiornamenti periodici dei documenti collocati alle URI indicate mantenendo quindi allineata l'informazione con quella disponibile sul web, ma anche conservando se si vuole la documentazione storica che spesso dal web sparisce e non è più rintracciabile.

Il document organizer

La parte documentale del sistema presenta i documenti secondo diversi tipi di elenchi ordinati: per titolo, per data di creazione, per area tematica, per argomento, ecc. Una scheda permette di catalogare i singoli documenti, ma anche di collegarli fra loro in raccolte. Diverse sono le possibilità di ricerca:

  • Ricerca libera: è possibile ricercare qualunque termine o frase per la ricerca, il sistema potrebbe anche essere configurato in modo da tenere conto delle richieste più frequenti e del fatto che la ricerca sia andata a buon fine o no. 
  • Ricerca guidata: si accede alla lista del glossario per trasferire i termini voluti nei campi di ricerca, realizzando poi sia una ricerca semplice che una incrociata su più campi. 
  • Ricerca per navigazione: si accede al thesaurus che presenta i termini disponibili in glossario, le loro correlazioni, ed i documenti associati ad ogni termine. 
  • Ricerca area tematiche: è una ricerca a menù, la più semplice. Si sceglie un'area tematica, da qui si passa ad eventuali sottoaree per poi consultare i termini collegati ed i documenti correlati.

Le applicazioni e gli sviluppi

Rimandiamo a prossimi interventi la presentazione di applicazioni utilizzate sia in ambito documentale che in ambito e-learning.


[1] Il problema si sposta quindi sull'analisi linguistica e solo uno strumento esplicitamente dedicato alla lingua italiana può avere buone possibilità di successo in questo compito. Come vedremo in seguito Pegasus LMS OKM nasce dalla collaborazione tra Wbt.it Srl e l'Istituto di Linguistica Computazionale del CNR e dell'Università di Pisa e rappresenta uno dei casi più avanzati della ricerca in questo settore.

 

[2] Il sistema è totalmente scalabile e può essere configurato in modo modulare per esigenze molto diverse fra loro, sia per una grande organizzazione che per una piccola impresa o uno studio professionale.

 

[3] Il concetto di semi-automatico qui inteso è molto elastico. L'operatore umano infatti può assumere quando vuole il controllo di ogni passo delle operazioni raffinando quanto già realizzato dal programma, oppure non avendone la possibilità, può affidarsi totalmente alla macchina. In questo caso i risultati saranno comunque assai efficaci e sorprendenti, pur se con un grado di precisione di poco inferiore.