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Mantenendo i piedi in un mondo digitale ubiquo

Grande affluenza ad Online Educa Berlin 2013"L'individuo iperconnesso ha una grande potenzialità sotto le sue dita. L'accesso a internet può essere ormai considerato da molti una banalità dei tempi moderni, ma l'impegno che gli dedichiamo promette grandi benefici - e fino ad allora - inauditi pericoli".

Questo è stato uno dei punti focali della Plenaria di apertura del 4 dicembre a ONLINE EDUCA BERLIN 2013. Unendo esperti provenienti da settori molto diversi sotto il tema generale della Conferenza:"Mosse di apprendimento" , la plenaria ha affrontato tre tendenze fondamentali nel moderno e-learning: ricerca neuroscientifica, la leadership e le grandi masse di dati.

Si è concluso in modo entusiasmante OEB 2013 e in questo 2014 la celebrazione dei 20 anniPer lo studente del prossimo futuro, per ciò che Jeff Borden chiama Education 3.0, "la percezione è tutto" . L'apprendimento sarà sull'utilizzo di connettività per raggiungere maggiore consapevolezza delle dimensioni collegate a un compito di apprendimento, per raggiungere la padronanza di sfide e per ottenere il controllo della direzione che prende la formazione.

Allo stesso tempo, come Gianpietro Petriglieri ha descritto , le persone sono sempre più mobili: e i leader dell'era moderna saranno una "elite nomade" che deve usare la tecnologia per fornire la connessione umana - di vitale importanza per la leadership - alla maggioranza.

Gli individui che si connettono al mondo con tutte le possibilità offerte da Internet creano anche i dati. Le statistiche citate dal Prof. Viktor Mayer-Schönberger mostrano che, in termini di crescita della quantità di dati prodotti, la grande rivoluzione dei dati è dieci volte più grande di quella provocata dalla invenzione della stampa. "Dati" è diventato uno strumento estremamente potente - che consente ai docenti di correlare le variabili nei percorsi ai risultati di studio degli studenti.

Ma il futuro potrebbe non essere così roseo. Accompagnato da grandi applausi Viktor Mayer-Schönberger ha avvertito il pubblico della necessità di fare in modo che le grandi masse di dati non siano tenute nelle mani di pochi: "monopòli e oligarchie di dati" potrebbero benissimo essere la risorsa dei tiranni di un futuro iperconnesso.

La Conferenza inoltre è stata caratterizzata da un video messaggio di benvenuto di José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea, che ha parlato del nuovo grande progetto della CE, "Opening Up Education" - per potenziare l'innovazione, le competenze digitali e l'accesso, indirizzato dalle pressanti esigenze nell'ambito dell'insegnamento nella UE e nelle comunità di apprendimento .

Giornalista, autore, produttore e fondatrice di LA NUOVA//AFRICA, Beate Wedekind ha moderato la conferenza, gestendo il dibattito e portando il saluto a ministri e ambasciatori presenti.

ONLINE EDUCA BERLIN ha unito oltre 2.000 persone provenienti da oltre 90 paesi, nel desiderio di espandere le loro idee su ciò che è possibile in e-learning e per scoprire le direzioni in cui l'apprendimento si sta muovendo oggi e domani.

Provenendo da  background enormemente diversi, questi pionieri digitali condividono una credenza comune: la potenza della connettività per il bene comune.