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I temi dell'eLearning: "Un repository per le risorse didattiche"

(segue dalla prima pagina...)

 

INTRODUZIONE E MODERATORE
 

  • Un gruppo di lavoro del progetto Chimera per un repository federato (M.Giacomantonio - Omniacom)

INTERVENTI

  • Indagine sui repository di learning object (Michela Cianfrini - R&S Omniacom)
  • DSpace come repository per il courseware (Gino Roncaglia - Università della Tuscia)
  • Problemi semantici di gestione della conoscenza (Simonetta Montemagni - Università di Pisa)
  • Una ontologia per l'e-learning (Veronica Carignani - Tesista Università di Pisa)
  • Dalla documentazione all'apprendimento: integrazione di due mondi (Eduardo De Francesco - Università San Pio V - Direttore Ricerca e sviluppo di SE.TE.L. Group)

Il 22 gennaio prossimo Omniacom propone ad Argenta due iniziative sulla stessa area tematica: l'incontro di lavoro (ore 9.30) del CSIG (Chimera Special Interest Group) sul tema "Un archivio federato per le risorse didattiche" e il seminario pubblico del CERTE ore 15.00 su "Un repository per le risorse didattiche". I due eventi sono contemporanei ma hanno naturalmente obiettivi diversi. Il gruppo di lavoro di Chimera ha interessi di ricerca e coordinamento nell'ambito del progetto stesso, con un gruppo di lavoro ristretto. Invece il seminario sarà un evento pubblico di diffusione e aggiornamento. In particolare dal 20/11 i seminari del CERTE hanno cambiato format orientandosi al pubblico che ci segue via webTV e non solo in sala. Nelle ultime edizioni la partecipazione online è arrivata ad un centinaio di presenze, ma contiamo di crescere molto anche a distanza. Di seguito una scheda di riflessione. Ci vediamo martedì 22 gennaio... anche via webTV!

Marcello Giacomantonio

SIG Chimera - Archivio federato risorse didattiche

Il giorno 22 gennaio ci sarà il primo coordinamento del gruppo di lavoro nato in seno al progetto Chimera.

Le premesse
La riflessione del gruppo di lavoro parte da alcuni punti già acquisiti:

  • Il sistema di e-learning Pegasus LMS® dispone attualmente [ver. 5.4.x] di un repository, PLOR (Pegasus Learning Object Repository) con modeste potenzialità di metadatazione e catalogo, ma tutta la nuova ver. 5.5.x (fino a 5.5.10, rilascio previsto marzo 2008) è dedicata proprio al potenziamento della gestione della "conoscenza" interna, del repository, del catalogo, dell'accessibilità e riusabilità dei materiali didattici, all'utilizzo di un'ontologia dell'e-learning, del collegamento automatizzato con scambio dei metadati tra le diverse istanze di LMS Pegasus in rete.
  • Inoltre Pegasus LMS® dispone di un modulo OKM (Open Knowledge Management) sviluppato in collaborazione con il CNR e l'Università di Pisa, grazie ad un loro modulo semantico T2K in grado di analizzare documenti in lingua italiana e facilitarne l'annotazione. Pegasus LMS-OKM consente di analizzare in automatico un archivio, di estrarne tutti i concetti a diversi livelli di aggregazione, di costruire un glossario e di organizzarlo in forma di thesaurus con relazioni tra i concetti sia di tipo gerarchico che non. Il thesaurus è navigabile per una ricerca correlata dei relativi documenti. 
  • Omniacom, tramite Chimera, ha l'obiettivo di diffondere la cultura dell'online learning, di creare rete con le università italiane e aderisce alla dichiarazione di Berlino del 22 ottobre 2003 sull'Open Access, alla quale ha fatto poi seguito in Italia la dichiarazione di Messina del 5 novembre 2004 sponsorizzata dalla CRUI. Lo stesso progetto Chimera ha la funzione di studiare una licenza di open source limitata alla ricerca in generale ed alle università in particolare (per ora) con una visione di tipo 'CC' - Creative Commons (some rights reserved).

I punti di partenza

Per tutto questo nel gruppo di lavoro si partirà dalla presentazione/discussione dei seguenti elementi:

  • Strumenti di meta dazione di Pegasus LMS e Pegasus LMS-Course Builder, strumento assistito e facilitato della meta-datazione SCORM;
  • Processo di analisi dei documenti (qualsiasi tipologia sul LMS o sul web), di costruzione del glossario e del thesaurus e di catalogazione automatizzata con Pegasus LMS-OKM 
  • Modello unificato di eLearning Design (nome provvisorio ELDUM - ELearning Design Unified Model ) e della relativa ontologia (per ora ELDO) costruita con Protégé DL (description logic): i due oggetti tenderanno a convergere. 
  • Rapporto sui principali LOR (Learning Object Repository) esistenti sul web e sulle loro caratteristiche funzionali
  • PLOR per i CdL dell'Università di Ferrara: catalogo dei materiali didattici dei corsi online

Obiettivi di lavoro del CSIG

 

  • L'accesso aperto alla documentazione ed ai materiali didattici è un problema: tecnico, organizzativo, normativo e va discusso nel gruppo di lavoro per individuare modalità e soluzioni comuni, facilitando l'accesso, ma senza violare il diritto d'autore laddove sussista.
  • Sotto il profilo tecnico prevede la possibilità di federare un catalogo comune, accessibile via web, di avviare un progetto che partendo dai risultati di ricerca-sviluppo già acquisiti possa creare ILOR (Italian Learning Object Repository - nome proposto) , studi l'acquisizione della proposta di ontologia del settore tematico e del suo ulteriore sviluppo. 
  • Sotto il profilo organizzativo faciliti la costituzione di un repository federato che avvii il censimento dei materiali didattici disponibili, ne renda accessibile l'informazione via web facilitando il crearsi di una comunità di utilizzatori.
  • Sotto il profilo normativo studi e definisca una approccio comune alla questione dei diritti d'autore, per quei materiali che ne prevedano, e/o le formule di condivisione legale dei documenti.

Gli strumenti messi a disposizione da Omniacom

Omniacom sta orientando i propri sforzi nello studio del fenomeno delle lauree online e nel fare rete con gli atenei italiani (con qualche esperienza internazionale) per una crescita comune del settore. In particolare le attività che vengono correlate fra loro con diversi obiettivi complementari sono:

  • Il rapporto Omniacom: indagine nazionale annuale sui corsi di laurea online (vedi rapporto 2007 che verrà pubblicato tramite iGeL - Il Giornale dell'eLearning, ai primi di dicembre e che è già stato presentato ufficialmente al CNEL a Roma il 16 novembre scorso).
  • Il progetto Chimera: come risposta collaborativa alla situazione di arretratezza dell'online universitario italiano. Mette a disposizione tutte le tecnologie per lo sviluppo del progetto ed alcuni investimenti di R&S mirati.
  • I seminari del CERTE: momento di confronto sul modello dell'eLearning universitario (e non) con le diverse realtà italiane.
  • Il Giornale dell'eLearning (iGeL): web-journal quasi-mensile, testata regolarmente registrata, ISSN, direttore M.G., condirettore P.Frignani. Alcuni dati: la diffusione è di 35.000 visitatori dal 1 giugno, di cui 55% si fermano a leggere e a sfogliare, quasi 1000 abbonati nei primi tre numeri. iGeL viene proposto come canale di diffusione di tutte le iniziative riportate.

Attualmente all'incontro del CSIG hanno dato la loro adesione:

  • Ivan Cincione - Università di Foggia (Delegato per l'eLearning del Rettore)
  • Eduardo De Francesco - Università San Pio V - Direttore Ricerca e sviluppo di SE.TE.L. Group
  • Paolo Frignani - Università di Ferrara (oltre ai collaboratori del gruppo di ricerca L.LaVecchia, M.Pedroni, G.Poletti, G.Ganino) 
  • Maurizio Imperio - Università di Reggio Calabria
  • Alessandro Lenci e Simonetta Montemagni - Università di Pisa/CNR 
  • Tommaso Leo - Università Politecnica delle Marche (Delegato del Rettore) 
  • Tommaso Minerva - Università di Modena e Reggio 
  • Daniela Paolino - Università di Trento 
  • Piercesare Rivoltella - Università Cattolica di Milano
  • Gino Roncaglia - Università della Tuscia 
  • Manlio Vendittelli - Università di Roma - La Sapienza
  • Marcello Giacomantonio - Omniacom (oltre ai collaboratori del gruppo di ricerca M.Cianfrini, V.Carignani, S.Accoroni, A.Bucci)